Qualcosa di bello: i 100 libri

Sta girando tra le blogger un gioco simpatico e stuzzicante, inaspettato per i giorni di vacanza in cui ci troviamo: spuntare i libri letti o sospesi di questa lista di 100 tioli. Io l’ho presa da Decoriciclo. “La BBC afferma che la maggior parte delle persone ha letto solo 6 dei 100 libri presenti nella seguente lista.”
Istruzioni:
Copia la lista e condividila sul tuo Blog. Se non hai un blog puoi commentare qui con quanti libri hai letto e quanti hai lasciato in sospeso.

Legenda:

Letto

Abbandonato/Non terminato

pila libri mamma risparmia

 

 

1.    Il Profeta – Kahlil Gibran

2.    Harry Potter – JK Rowling
3.    Se questo è un uomo – Primo Levi
4.    La Bibbia
5.    Cime Tempestose – Emily Bronte
6.    1984 – George Orwell
7.    I Promessi Sposi – Alessandro Manzoni
8.    Orgoglio e Pregiudizio – Jane Austen
9.    La Divina Commedia – Dante Alighieri
10.    Piccole Donne – Louisa M Alcott
11.    Lessico Familiare – Natalia Ginzburg
12.    Comma 22 – Joseph Heller
13.    Il Signore degli Anelli – J.R.R. Tolkien
14.    L’opera completa di Shakespeare
15.    Il Giardino dei Finzi Contini – Giorgio Bassani
16.    Lo Hobbit – JRR Tolkien
17.    Il Nome della Rosa – Umberto Eco
18.    Il Gattopardo – Tommasi di Lampedusa
19.    Il Processo – Franz Kafka
20.    Le Affinità Elettive – Goethe
21.    Via col Vento – Margaret Mitchell
22.    Il Grande Gatsby – F. Scott Fitzgerald
23.    Bleak House – Charles Dickens
24.    Guerra e Pace – Leo Tolstoy
25.    Guida Galattica per Autostoppisti – Douglas Adams
26.    Brideshead Revisited – Evelyn Waugh
27.    Delitto e Castigo – Fyodor Dostoyevsky
28.    Odissea – Omero
29.    Alice nel Paese delle Meraviglie – Lewis Carroll
30.    L’insostenibile leggerezza dell’essere – Milan Kundera
31.    Anna Karenina – Leo Tolstoj
32.    David Copperfield – Charles Dickens
33.    Le Cronache di Narnia – CS Lewis
34.    Emma – Jane Austen
35.    Cuore – Edmondo de Amicis
36.    La Coscienza di Zeno – Italo Svevo
37.    Il Cacciatore di Aquiloni – Khaled Hosseini
38.    Il Mandolino del Capitano Corelli – Louis De Berniere
39.    Memorie di una Geisha – Arthur Golden
40.    Winnie the Pooh – AA Milne
41.    La Fattoria degli Animali – George Orwell
42.    Il Codice da Vinci – Dan Brown
43.    Cento Anni di Solitudine – Gabriel Garcia Marquez
44.    Il Barone Rampante – Italo Calvino
45.    Gli Indifferenti – Alberto Moravia
46.    Memorie di Adriano – Marguerite Yourcenar
47.    I Malavoglia – Giovanni Verga
48.    Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello

49.    Il Signore delle Mosche – William Golding
50.    Cristo si è fermato ad Eboli – Carlo Levi
51.    Vita di Pi – Yann Martel
52.    Il Vecchio e il Mare – Ernest Hemingway
53.    Don Chisciotte della Mancia – Cervantes
54.    I Dolori del Giovane Werther – J. W. Goethe
55.    Le Avventure di Pinocchio – Collodi
56.    L’ombra del vento – Carlos Ruiz Zafon
57.    Siddharta – Hermann Hesse
58.    Il mondo nuovo – Aldous Huxley
59.    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte – Mark Haddon
60.    L’Amore ai Tempi del Colera – Gabriel Garcia Marquez
61.    Uomini e topi – John Steinbeck
62.    Lolita – Vladimir Nabokov
63.    Il Commissario Maigret – George Simenon
64.    Amabili resti – Alice Sebold
65.    Il Conte di Monte Cristo – Alexandre Dumas
66.    Sulla Strada – Jack Kerouac
67.    La luna e i Falò – Cesare Pavese
68.    Il Diario di Bridget Jones – Helen Fielding
69.    I figli della mezzanotte – Salman Rushdie
70.    Moby Dick – Herman Melville
71.    Oliver Twist – Charles Dickens
72.    Dracula – Bram Stoker
73.    Tre Uomini in Barca – Jerome K. Jerome
74.    Notes From A Small Island – Bill Bryson
75.    Ulisse – James Joyce
76.    I Buddenbroock – Thomas Mann
77.    Il buio oltre la siepe – Harper Lee
78.    Germinale – Emile Zola
79.    La fiera delle vanità – William Makepeace Thackeray
80.    Possession – AS Byatt
81.    A Christmas Carol – Charles Dickens
82.    Il Ritratto di Dorian Gray – Oscar Wilde
83.    Il Colore Viola – Alice Walker
84.    Quel che resta del giorno – Kazuo Ishiguro
85.    Madame Bovary – Gustave Flaubert
86.    A Fine Balance – Rohinton Mistry
87.    Charlotte’s Web – EB White
88.    Il Rosso e il Nero – Stendhal
89.    Le Avventure di Sherlock Holmes – Sir Arthur Conan Doyle
90.    The Faraway Tree Collection – Enid Blyton
91.    Cuore di tenebra – Joseph Conrad
92.    Il Piccolo Principe– Antoine De Saint-Exupery
93.    The Wasp Factory – Iain Banks
94.    Niente di nuovo sul fronte occidentale – Remarque
95.    Un Uomo – Oriana Fallaci
96.    Il Giovane Holden – Salinger
97.    I Tre Moschettieri – Alexandre Dumas
98.    Amleto– William Shakespeare
99.    La fabbrica di cioccolato – Roald Dahl
100.  I Miserabili – Victor Hugo

Mi sembra…. 40 !! pensavo peggio, ma va bene così , tra l’altro mi sono accorta che non ne ho abbandonato neanche uno di quelli iniziati

 

Vacanze: qual è la valigia più adatta per l’occasione e aspetti critici da considerare

Trovare la borsa perfetta per viaggiare non è facile, ci vuole costanza nel cercarla e occhio fine per individuare tutti i possibili punti deboli. Quando acquistiamo un bagaglio facciamo attenzione alla qualità, alla capacità e alla portabilità:

. la qualità va intesa come solidità della struttura, resistenza del materiale, buon assemblaggio delle varie parti come ruote se è un trolley oppure cerniere in caso di sacchi

. la capacità a volte è sottovalutata, ma è quella che ci consente di portare con noi una valigia sola o più borse, a seconda del tipo di vacanza, un errore di valutazione può causare stress per oggetti che vagherebbero nel portabagagli o sui sedili dell’auto

. la portabilità: se la valutiamo nei criteri di scelta allora aumenterà la  mobilità e, anche se è in conflitto con la capacità, la maggior parte delle persone che imparano a viaggiare leggeri scoprono che tutto ciò di cui hanno bisogno per il confezionamento si inserisce facilmente in un bagaglio a dimensione borsa

topolino parte vacanze con valigie

clicca sull’immagine per ingrandirla e stamparla

Altri fattori da valutare per scegliere un buon bagaglio in base alla vacanza:

peso complessivo
disponibilità di doppio fondo interno  e cinghie di compressione esterne
quantità, volume, forma e disposizione dei vani portaoggetti
trasportabilità (come si può comportare il bagaglio in ambienti diversi come corridoi, scale o sterrato)

comodità nel metterla via quando non si viaggia

Purtroppo, la maggior parte di quello che si trova nei negozi è influenzato molto di più da regole di marketing che dalle reali esigenze dei viaggiatori. Infatti efficacia, affidabilità e basso costo di solito non sono compatibili.  Per fortuna il bagaglio può essere un investimento a vita; una buona borsa non diventa obsoleta in poco tempo. Di conseguenza, i progetti più intelligenti saranno quelli che si concentreranno sui primi due elementi, essendo sia altamente funzionale per la loro destinazione d’uso, e in grado di durare una vita. Tali borse non saranno quelle meno costose sul mercato ma si può risparmiare qualcosa  se acquistate direttamente dal produttore, invece che tramite una rete di distributori e rivenditori locali. Inoltre  il viaggiatore saggio sceglierà il proprio bagaglio in base alla funzionalità e alla resistenza.

Per quanto riguarda il materiale bisogna fare una distinzione tra balistico e policarbonato: il balistico è un filato morbido e liscio, dall’aspetto high-tech, solo nero perché non si tinge facilmente, è a due strati, è molto resistente all’usura ma più pesante. Il policarbonato è leggero, elastico e resistente, ma se misto ad altri materiali perde in resistenza e qualità.

Quando si sceglie una borsa da viaggio bisogna fare attenzione a cosa pubblicizzano in televisione, quali aspetti vengono evidenziati e i particolari che vengono messi in evidenza. Come quando vediamo la pubblicità di un orologio: la caratteristica essenziale di un orologio è la precisione, ma se vengono pubblicizzati aspetti come il design, il cinturino alla moda, la firma, io mi faccio alcune domande.

Ovviamente queste sono considerazioni del tutto personali in quanto non gestisco un sito commerciale di valigie così come non le produco. Voglio solo dire che comincio a guardare al di là di ciò che mi appare, perché risparmiare vuol dire anche fare delle spese oculate di oggetti che durino nel tempo.

Per quanto riguarda invece il modo in cui preparare la valigia prima di partire per le vacanze, si possono trovare dei buoni consigli su Ordinata-mente per destinazione mare, su Decluttering per viaggiare leggeri, su Accidentaccio per avere spunti su come compilare la lista.
Buona lettura!

Vacanze low cost, come pianificarle

vacanza mare mamma risparmia

Quando si è cinque in famiglia bisogna pianificare le vacanze il più possibile, ecco qualche suggerimento:

1 – considerare tutte le uscite in anticipo e fissare un budget per gli eventuali extra

2 – si può fare house sharing, cioè scambiare la propria casa con un’altra famiglia: devo dire che questa la trovo un’idea interessante, anche se mi dà un po’ fastidio se sono persone che non conosco, un altro punto è considerare se davvero una famiglia vorrebbe trascorrere le vacanze in un paesino normale come il mio

3 –   last minute o , meglio ancora, last second: se si è pronti a restare fino all’ultimo minuto senza sapere dove andare si possono spuntare delle belle occasioni, l’importante è che il tour operator sia affidabile

4 – andare in vacanza in comitiva. Spesso si hanno sconti sui mezzi di trasporto , mentre si possono affittare delle intere ville con tutti i confort a prezzo da dividere per ogni partecipante

5 – se si viaggia in macchina fare riferimento ai distributori indipendenti, fanno risparmiare fino a 10 centesimi al litro e se il viaggio è lungo qualcosa fa

6 – noi di solito scegliamo la formula del campeggio con attrezzature per bambini e piscina, in montagna o al mare, e i generi alimentari più importanti ce li portiamo da casa perché nelle zone turistiche i prezzi sono elevatissimi

Che ne pensate? E voi come vi organizzate?

Di linky party, di niente gioielli, di giornate estive che sembra inverno

Ebbene sì, l’estate qui nel profondo nord continua a farsi aspettare, se la tira davvero, crede lei di rovinarmi le giornate e invece io che un lavoro non ce l’ho so bene cosa fare: partecipare ai linky party delle mie amiche blogger, anche se in questo martedì uggioso (si dice ancora così?) non mi metto a creare gioielli come vorrebbe Alex B. ma piuttosto cerco in rete delle idee che mi sono piaciute un sacco e vi metto le foto. E non pensiate che questo non comporti nessuna fatica, non mi paragono certo alle makers creative di oggetti handmade, ma anch’io ho dovuto faticare parecchio per fare una cernita, perché le idee e la realizzazione di queste idee sono tutte favolose!

attrezzi tools handmade

Ecco le mie preferite della settimana e con tanto di tutorial fotografico:

La collana di bottoni fatta da Carta e Cuci, il tutorial è QUI, molto easy e versatile, sicuramente la farò con la mia bimba più piccola

I braccialetti con le casette del villaggio piccole quanto una monetina, di Mamma Book, curiose? Andate a vederle QUI

I timbrini della bravissima Veronica di Le creazioni di Ivy, che ha la passione dell’arte ‘in tutte le sue forme’, il tutorial è QUI

Dai andate a vedere queste bravissime blogger creative e fate i complimenti!!!!

e così io…..

Linky Party C'e' Crisi

E chi non va in vacanza quest’estate cosa fa? 10 piccole idee per le pigre del web, risparmiando

L’unica volta in cui ho passato le vacanze a casa è stata l’anno scorso: un’estate in paese con tre bambini scalmanati ma annoiatissimi,  amanti solo della piscina e lavoretti handmade ma neanche tanto. Allora avevamo cercato di vivere l’estate in modo diverso, ecco qualche idea.

agenda vacanze

1-  Abbiamo riscoperto la nostra città: la gita in cima alla Mole, che i miei figli non avevano mai visto ma solo studiato a scuola, si era rivelata una scoperta interessante, e il panorama ha conquistato tutti

2-  Abbiamo stabilito una data di inizio e di fine per ridipingere la cucina: la base verde acqua è stata terminata nei tempi, col divertimento dei ragazzi, anche la piccola ha imparato ad usare una pennellessa, si può decidere di fare qualsiasi cosa (se utile ancora meglio) perché avere dei progetti aiuta a organizzarsi e fissarsi delle mete

3-  Fare decluttering dell’armadio e recuperare abiti smessi per ridar loro  nuova vita: in questo non sono bravissima ma avevamo realizzato degli shorts carini per la grande, mentre i vestiti erano diventati gonne

4-  Coltivare un hobby: nel nostro caso lo abbiamo fatto letteralmente, un piccolo orto sul balcone ci ha accompagnato per tutta la stagione

5-  Per chi ha figli più grandicelli come alcune mie amiche può indirizzarli verso qualche lavoretto, come negli stands delle fiere

6-  Organizzare un mercatino delle pulci: fatto due anni fa insieme ai bambini ed è stato divertente, in più ci eravamo liberati di cose ormai dimenticate

7-  Fare piccole gite fuori porta anche solo per un weekend: da qui arriviamo subito nelle belle montagne valdostane, così come al mare della Liguria . Ma non sempre si risparmia nelle brevi uscite soprattutto in momenti di forte traffico come quello estivo. Questa è un’opzione da valutare bene.

8-  Passeggiate e biciclettate nei boschi qui in paese : lo so, è una piccola fortuna avere un bel bosco a portata di mano, così come il maneggio e il laghetto dove fare le grigliate, ma anche in città ci sono dei bellissimi parchi da rivalutare dove fare corsa

9-  Non aprire Facebook: ebbene sì, io mi ero alienata dai social per vivere in modo slow, come se fossi stata davvero in qualche isola deserta a pancia all’aria

10-   Finalmente mi ero dedicata una giornata intera alla Spa: i ragazzi in compagnia del papà e io a fare massaggi alla schiena con pietre calde, manicure e pedicure in santo relax, doccia svedese e mangiare frutta esotica nella vasca idromassaggio, perché la vera vacanza è la libertà: ma che vuoi di più dalla vita?

Ho scoperto lo Swap Cookie, un modo originale per stare insieme agli amici d’estate o organizzare le feste dei bambini

Un’usanza tutta americana ma che ricorda le nostre cene bonaccione tra amici che facciamo durante l’inverno: si invita un gruppetto di amici a casa e ognuno di loro porta una pietanza preparata da sé, salata o dolce. Ora scopro che un’idea simpatica è quella di fare lo swap con i biscotti: lo SWAP COOKIE consiste in una semplice festa da organizzare con gli amici seguendo alcune piccole regole.

1-  Pianificare con un certo anticipo l’evento con tanto di invito da presentare a persone che amano i biscotti, parenti amici colleghi o mamme per una bella merenda

2-  Ogni invitato porta un vassoio di biscotti fatti in casa (o stabilire un numero preciso) avvisando prima che tipo e che ingredienti ha usato per dare la possibilità a tutti di variare

3-  Ognuno porta la ricetta del biscotto preparato in più copie in modo da regalarla agli altri invitati, alla fine della festa ci ritroviamo in mano  un book di ricette personali

4-  I biscotti si possono mangiare al momento, si possono scambiare, ma è importante che si possano preparare vari sacchettini con ogni tipo di biscotto all’interno per ogni ospite , e poi  mangiare quelli che restano (ecco perché sarebbe meglio definire prima il numero di pezzi)

5-  L’idea in più: a fine anno si fa una raccolta degli Swap Cookie e ricette per un calendario originale da regalare ai propri amici

6-  Seconda idea in più: quando ci sono dei bambini l’alternativa divertente è portare biscotti semplici solo di pasta frolla e decorarli sul posto, la padrona di casa mette a disposizione la granella, il cioccolato, lo zucchero a velo, alcune decorazioni

7-  Terza idea in più: si possono realizzare biscotti tipici della regione di provenienza, o addirittura di una nazione a scelta

Qui qualche ricetta veloce e facile per fare dei biscotti che ho trovato in rete:

-      Biscotti alla nutella con 3 ingredienti QUI

-      Biscotti senza burro e uova QUI

-      I cookies americani     QUI

-      Biscotti grancereale  QUI

Quando ricevere un premio ti fa sentire bene, anche in una calda sera d’estate

Apro la mia pagina Facebook e leggo il messaggio di Margherita di Decluttering e mi si gonfia il cuore di felicità: mi ha consegnato il Liebster Award, un premio che si assegna tra nuove blogger con lo scopo di condividere e conoscere idee interessanti. Ci sono solo alcune regoline da seguire:

• Ringraziare chi ha pensato di nominarci

• Rispondere a 10 domandine fatte da chi ti ha scelto

• Nominare altri 10 blog o siti che abbiano meno di 200 followers

• Rivolgere 10 domande ai nominati

• Avvisare i vincitori

liebster premio bloggerQueste sono le mie risposte al questionario di Decluttering:

1. Se potessi scegliere di vivere in un altro paese dove ti piacerebbe abitare? In Polinesia, non amo particolarmente il mare, ma la gente sì

2. Il viaggio dei sogni che non hai ancora fatto? Polinesia!

3. Perché hai deciso di aprire un blog? L’ho deciso in 10 minuti, è stata una scommessa

4. Qual è il tuo colore preferito? Verde- acqua, ho dipinto la cucina così

5. Com’è il tuo rapporto con la cucina? Con un marito chef, è un po’ conflittuale, io a dieta ma lui sforna…

6. Meglio immagini o parole? Entrambe, possono avere effetti positivi come negativi

7. Ma quanta importanza ha il numero dei followers? Certo dà soddisfazioni vedere che aumentano, ma è ancora meglio se interagiscono con me

8. Il momento della giornata preferito? Al mattino presto, quando tutti in casa dormono e mi alzo per prepararmi il caffè

9. Qual è il social network che ti piace di più? Facebook

10. Qual è l’oggetto che non riusciresti mai a buttare via? Wow, in un periodo in cui sto declutterando la casa…direi una vecchia collezione di fumetti di Candy Candy dei primi anni ‘80

Ecco le mie nomine:

Laura-Grani di pepe

Firmatocarla

Natural-mente stefy

Baby shower Firenze, festa della cicogna

Mamma aiuta mamma

Le creazioni di Dony

Gomitoli

Lo stile di Giò

Siamo tutte mary poppins

L’isola degli dei

Io trovo questi blog interessanti, colorati e gioiosi.

Le mie domande per loro sono:

1. Perché hai aperto il blog?

2. Cosa ti spinge a continuare?

3. Hai scoperto nuove amicizie da quando hai il blog?

4. Il viaggio più bello che hai fatto?

5. La gioia più grande della tua vita?

6. Il tuo motto o frase preferita

7. Se ti dicessero: devi partire e puoi portare solo un oggetto, cosa porteresti con te?

8. Qual è il tuo stile nell’abbigliamento? (easy, metropolitano, casual, classico…)

9. Qual è il regalo ricevuto che ti è piaciuto di più?

10. Dove vai in vacanza? (mare, montagna, città…)

 

Il mio outfit personale, da paninara a campagnola

Per anni non ho mai trovato il modo di vestirmi in maniera adeguata, se indovinavo l’occasione sbagliavo lo stile se invece era giusto l’abito allora sbagliavo la serata. Dai tempi in cui ero una paninara incallita, passando per il punk ma solo di nascosto da mamma e papà, al pantalone con l’orlo una spanna sopra la scarpa che sembrava di avere l’acqua in casa (solo chi ha vissuto i mitici ’80 mi può capire).

Soprattutto in estate tutti gli incontri con le amiche, gli aperitivi (ormai persi nel tempo), le serate a gironzolo per le vie del centro, non erano mai un’occasione in cui sfoggiare il vestito fighissimo, o almeno ci provavo, ma i risultati erano sempre deludenti. Mi rintanavo così nei miei cari vecchi jeans e maglietta. Forse l’unico giorno in cui mi sono sentita veramente nei panni giusti è stato il mio matrimonio. Ma siccome ho oltrepassato i 40 è il momento di darmi una dritta.

outfit gonnellone estateHo capito perché: non avevo uno stile tutto mio.  Piano piano ho dato una sistemata al mio guardaroba, ho comprato il libro di Carla Gozzi (sì ok uccidetemi) e per par condicio anche quello di Enzo Miccio, e ho capito che la mia fisicità ormai era cambiata, sono arrivata così ad un compromesso: giacca-gonna-decolletè-cappottino d’inverno, e maglietta-camicetta-gonnellone-cintura-sandali  d’estate.

Nella mezza stagione (quelle poche volte che compare qui nel profondo nord) tiro fuori gli stivali. Ho scoperto così che vestire con gli stessi pezzi ma in tantissime varianti mi rende la vita più semplice e meglio organizzata, e in fondo anche più sicurezza.

E voi invece come vi vestite di solito? Siete ancora nella fase del “machemimetto” oppure avete trovato il vostro stile?

Intanto con questo mio pensiero partecipo al linky party di Alex

Linky Party C'e' Crisi